Tra il Comitato Provinciale dell’Aics e il podismo esiste un rapporto stretto e davvero privilegiato.
Un legame basato sulla comune passione per questo sport e sulla voglia di vederlo come un momento in grado di andare ben al di là dell’agonismo fine a sé stesso e in grado di coinvolgere aspetti preziosi come la solidarietà, l’inclusione e la voglia di stare insieme divertendosi.
Un mix di ingredienti che ha reso davvero speciale la mattina di domenica 19 ottobre, che ha posto in bella evidenza la felice riuscita di due appuntamenti di particolare significato, entrambi non competitivi, come la “StramRun” e “I tre campanili”.
A Brescia, con partenza alle 9, si è tenuta con indubbio successo la prima edizione della “corsa lungo la linea del tram”, un’iniziativa che ha visto in prima fila anche l’Aics e che ha accompagnato più di 3.000 bresciani alla scoperta di quello che sarà il percorso della linea tramviaria.
Il tutto nell’ottica di dare vita ad una bella festa, come ha testimoniato in modo eloquente un frequentatissimo “StramRun Village”, situato al Centro
Polivalente di via Collebeato, che ha ospitato, oltre alle premiazioni finali, laboratori e attività per bambini, un attrezzato infopoint, animazione, musica e, cosa che non guasta mai, una fornita area ristoro.
Sul fronte più strettamente podistico i partecipanti (l’iscrizione è stata gratuita per tutti) si sono cimentati con due percorsi, quello più lungo di 11,3 km (che ha registrato circa 2.000 iscritti) e quello più breve (l’Easy di 5,2 km, con più di 1.000 presenze) che hanno fatto entrambi della Pendolina il punto di arrivo.
Se in città la “StramRun” è stata promossa a pieni voti, altrettanto può
dirsi nel cuore della Bassa per “I tre campanili”.
La manifestazione podistica organizzata dall’Amministrazione Comunale di Offlaga in collaborazione con l’Aics ed inserita nell’ambito della “Terza di Offlaga” ha coinvolto il territorio di Faverzano, Cignano e Offlaga, da dove (dal cortile del municipio per la precisione) ha preso il via quella che è diventata ormai una consolidata tradizione, che affianca alla possibilità di scoprire il cuore verde della campagna bassaiola (grazie al percorso pianeggiante disegnato sulle distanze di 11,5 e 5 km, entrambe molto apprezzate da tutti i presenti) all’invito per rinsaldare e far fruttare il legame che esiste tra Faverzano, Cignano ed Offlaga, tre realtà distinte, ma che, proprio unendosi e collaborando, possono dare il massimo e
raggiungere i traguardi più importanti.

