Attività sportiva… su misura e un occhio di riguardo per inclusione e disabilità sono i preziosi punti di riferimento dell’intenso programma che Feel Sport porta avanti per tutto l’anno.
In estrema sintesi, durante la bella stagione ha una certa prevalenza lo sport all’aperto, mentre nei periodi freddi ha il sopravvento l’indoor, ma, al di là di questa precisazione facilmente comprensibile, si può ben affermare che la società affiliata all’Aics sia sempre “aperta”.

Una conferma in tal senso giunge dal presidente Gabriel Tamburri, che racconta: “Possiamo dire che la partecipazione del nostro gruppo e dei nostri podisti speciali alla “Stramrun” lo scorso mese di ottobre sia stata l’appuntamento di chiusura del nostro programma all’aperto (che ripartirà sostanzialmente alle porte della primavera con la BAM).
Ogni anno organizziamo o partecipiamo a una quarantina di eventi.
Non ci limitiamo a questo, però, visto che per tutto l’anno portiamo avanti la nostra attività in palestra, dove, insieme ai nostri tecnici proponiamo quella che potremmo chiamare un’attività sportiva su misura, nel senso che viene basata sulle diverse abilità di ogni persona”.

Il tutto per ribadire nel modo più eloquente la vocazione polisportiva ed inclusiva di Feel Sport: “Non ci dedichiamo solo alle corse – ribadisce il presidente Tamburri – abbiamo anche una squadra di rugby integrato e una di calcio integrato, discipline nelle quali giocano insieme atleti normodotati e con disabilità.
Nello stesso tempo siamo impegnati con la boccia paralimpica e ci rechiamo nelle scuole per sensibilizzare gli studenti sul tema della disabilità e dello sport per tutti al di là delle singole abilità personali.
Abbiamo in via di definizione anche un altro progetto, che è quello di portare ragazzi con disabilità in montagna”.
Un’altra, bella testimonianza dello spirito caro a Feel Sport: “Attraverso lo sport – conclude Gabriel Tamburri – vogliamo abbattere ogni barriera.
Non ci devono più essere normodotati e disabili, ma, più semplicemente, persone che si divertono a stare insieme e a fare attività sportiva. Ciascuno a modo suo, con le sue capacità e con la sua voglia di fare”.
É questa la “ricetta” vincente del sodalizio affiliato all’Aics.
