RUNTS – APS – ADS-APS e adempimenti di aprile: guida pratica per le associazioni

promemoria scadenze aprile

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Per il mondo associativo, aprile 2026 è un mese da seguire con attenzione. Alcune novità riguardano in modo specifico APS e ASD-APS, mentre altri adempimenti interessano in generale tutte le associazioni.

Adempimenti generali per tutte le associazioni

Entro il 30 aprile 2026 dovrà essere convocata l’assemblea di approvazione del bilancio o del rendiconto: si tratta di una scadenza che riguarda tutte le associazioni.

Le associazioni che hanno corrisposto compensi a lavoratori dipendenti, collaboratori o autonomi entro il 16 aprile 2026 devono provvedere al versamento delle ritenute relative a lavoro dipendente, autonomo e occasionale, oltre ai contributi dovuti a INPS, Gestione separata ed ex Enpals.

Entro il 30 aprile2026 deve invece essere trasmessa, tramite modello Uniemens, la denuncia delle somme dovute per ilmese precedente.

Per le associazioni titolari di partita IVA con liquidazione mensile, entro il 16 aprile 2026 deve essereeffettuato il relativo versamento IVA.

Sempre entro il 16 aprile scade anche il versamento mensile dell’imposta di intrattenimento, dovuta dagli enti che nel mese precedente abbiano svolto attività continuative soggette a tale imposta.

Per le associazioni che hanno effettuato cessioni o acquisti intracomunitari, aprile prevede ulteriori adempimenti.

Entro il 27 aprile 2026 deve essere presentato il modello relativo agli elenchi Intrastat per leoperazioni effettuate nel mese o trimestre precedente.

Entro il 30 aprile 2026, invece, gli enti che hanno effettuato acquisti intracomunitari devono presentare il modello Intra-12, versare l’imposta dovuta e annotare le fatture nel registro IVA.

Scadenze e novità specifiche per APS e ASD-APS la prima data da segnare è il 9 aprile 2026: da quel giorno saranno operative le nuove funzioni del RUNTS previste dal DM 2/26.

Per APS e APS-ASD, tra le novità principali c’è il nuovo rendiconto per cassa in forma aggregata, Modello E, utilizzabile dagli ETS con entrate annue non superiori a 60.000 euro già per i bilanci dell’esercizio 2026.

La modulistica è disponibile qui: Modello E – bilancio economico esociale.

Entro il 30 aprile dovrà essere convocata l’assemblea di approvazione del bilancio redatto secondo il sopracitato modello E ed entro il 30 giugno il bilancio dovrà essere trasmesso al RUNTS insieme ad eventuali aggiornamenti dei dati relativi a associati, volontari, dipendenti e collaboratori, solo in caso divariazioni rispetto a quanto già registrato.

Entro il 30 aprile 2026, gli enti interessati devono inoltre predisporre il rendiconto delle raccoltepubbliche occasionali di fondi effettuate nel corso del 2025.

Si tratta di un adempimento importante soprattutto per quelle associazioni che, durante l’anno, abbiano organizzato iniziative di raccolta fondi informa occasionale.

Per le APS, inoltre, è utile ricordare che l’imposta di intrattenimento non è dovuta quando l’attività è riservata ai soci e rientra nelle finalità istituzionali dell’associazione.