CAMPIONATO NAZIONALE DI ARTISTICA: UNA FESTA MADE IN BRESCIA

ginnastica artistica

La presenza di quasi mille atlete al “PalaPiermattei” di Capriolo ha reso l’edizione 2025 del Campionato Nazionale Aics di ginnastica artistica femminile un autentico evento.

La competizione tricolore ha richiamato le migliori ginnaste italiane (senza dimenticare tecnici, addetti ai lavori, famigliari ed appassionati) in provincia di Brescia per quella che, al di là dell’aspetto strettamente agonistico, si è rivelata una grande festa ed una coinvolgente vetrina per il suggestivo borgo di Capriolo e per tutta una zona splendida come la Franciacorta.

In effetti, ancora prima di ricevere tutti i verdetti sportivi, gli organizzatori della tre-giorni nazionale hanno potuto anticipare un bilancio estremamente positivo. Il programma delle gare, pur se comprensibilmente molto nutrito, è stato completato nel migliore dei modi, le ginnaste in gara hanno messo in bella mostra esibizioni di assoluto livello e la kermesse in terra franciacortina, oltre ad essere seguita costantemente da un pubblico nutrito, è stata visitata da ospiti illustri che hanno reso ancora più bello e vincente questo Campionato Nazionale Aics di ginnastica artistica che per il secondo anno si è tenuto a Capriolo.

Comprensibile, dunque, la soddisfazione di tutto il movimento Aics (dal nazionale al regionale sino al provinciale) e della Polisportiva Capriolese che ha ospitato al meglio un appuntamento tanto prestigioso.

premiazione Campionato nazionae AiCS di ginnastica artistica

Un risultato, come è stato ricordato durante le premiazioni che hanno calato il sipario sulle tre giornate di gare, che è stato reso possibile da un piccolo, grande segreto.

Alla felice riuscita della competizione tricolore non hanno collaborato solo dirigenti e addetti ai lavori (tecnici e giudici in primis), ma anche numerosi genitori del sodalizio ospitante, che hanno formato una squadra compatta e ricca di volontà, che ha trasformato una difficile sfida organizzativa in un bel motivo d’orgoglio che rimarrà a lungo nella memoria.             

di Luca Marinoni