DOMENICA 23 SCOCCA L’ORA DELLA “BRESCIANINA IN COLLINA”

33° BRESCIANINA IN COLLINA

·

,

Il momento tanto atteso è arrivato e la mattina di domenica 23 novembre scoccherà l’ora della trentatreesima “Brescianina in collina”.

Una manifestazione podistica non competitiva che in tutti questi anni è diventata una bella tradizione per un numero sempre crescente di partecipanti e di appassionati e che porta la collaudata firma organizzativa del Comitato Provinciale dell’Aics (con la collaborazione del Comune di Brescia). Il ritrovo è fissato alle 7.30 alla Scuola Media Tridentina di via Bagatta a Brescia (per gli interessati sarà ancora possibile iscriversi), mentre la partenza verrà data alle 9 dall’attigua via Collebeato, dove è collocato anche il ritorno.

Sono due i percorsi disegnati nell’hinterland cittadino dagli organizzatori, uno più lungo di 7,5 km e un altro più breve per 3,5 km.

Tra gli aspetti che meritano di essere segnalati di quella che si preannuncia fin d’ora una mattinata divertente e nel segno di una sana pratica sportiva è doveroso ricordare l’istituzione di un traguardo volante al secondo km, un motivo di interesse in più per una corsa che ogni anno riesce a far scoprire ai presenti angoli davvero suggestivi della periferia di Brescia.

Per fare in modo che ancora una volta tutto funzioni nel migliore dei modi il Comitato guidato dal presidente Antonio Parente potrà “schierare” sul campo una preziosa squadra di collaboratori che riserveranno un occhio di riguardo alla sicurezza.

Proprio in questo senso è stata prevista la presenza del servizio di ambulanza affinché nessun imprevisto giunga a turbare la festa numero trentatré della “Brescianina in collina” che, non a caso, in conclusione, affiancherà ad una simpatica cerimonia di premiazione (con riconoscimenti per i primi quindici arrivati tra gli uomini e le donne e ai cinque gruppi più numerosi), il sempre gradito ristoro finale.

Una bella occasione per ritrovarsi in allegra compagnia, divertendosi all’insegna della comune passione per la corsa e dare così l’arrivederci più sentito all’edizione 2026. 

di Luca Marinoni