L’INTERREGIONALE AICS HA MESSO IN BELLA MOSTRA IL VOLTO MIGLIORE DEL ROLLERBALL
Il rollerball è uno sport in grado di regalare intense emozioni e tanto divertimento che sta crescendo e vuole raggiungere la considerazione ampiamente meritata.
Di questo se ne sono accorti a dovere i partecipanti e il nutrito pubblico che domenica 25 gennaio ha seguito la prima tappa del Trofeo Interregionale Aics 2026, che si è svolta nella palestra di via Molino di mezzo a Montichiari.
Una competizione davvero ben riuscita, animata in modo davvero avvincente da cinque squadre che si sono affrontate nelle diverse categorie (Primavera, Serie B e Serie A) per tutta l’intensa giornata di gare.
Alla manifestazione hanno partecipato tre formazioni venete, i vicentini dell’Asd Explorers e le veronesi Rollershow e Camminarte, una compagine emiliana, i parmigiani dell’Asd Sorbolo e l’Asd Pattinaggio in Linea Lumezzane, che si sta distinguendo sempre più come elemento promotore di questa disciplina in terra bresciana.
Proprio ad Anna Bartolini, dirigente e tecnico della società valgobbina, è toccato il compito di tirare le somme sull’Interregionale: “Direi che già il fatto di avere visto all’opera qui a Montichiari oltre 150 atleti (dai più piccoli di sette anni sino ai master – ndr) e la nutrita cornice di pubblico che per tutta la giornata ha accompagnato la manifestazione ci consentono di ribadire il successo di questa iniziativa.
Tra l’altro questa lunga giornata ha evidenziato una volta di più lo spirito del rollerball che, anche se tutti ovviamente cercano sempre di vincere e di fare gol, vuole essere anche e soprattutto un’occasione di socializzazione, per stare insieme e per far crescere le nuove generazioni.
In estrema sintesi, possiamo dire che la prima tappa dell’Interregionale ha avuto proprio questo significato, quello di permettere agli atleti, ai dirigenti, ai tecnici, agli addetti ai lavori e al pubblico di condividere un giorno nel quale proprio lo stare insieme per divertirsi ha rappresentato la vittoria più bella e lo stimolo che già ci spinge a guardare alla seconda tappa con un giusto mix di passione e di attesa”.

