Categoria: Cinofilia

  • TROFEO CROCEDOMINI: IN CAMPO CONTRO IL CANCRO

    TROFEO CROCEDOMINI: IN CAMPO CONTRO IL CANCRO

    Pieno successo per la decima edizione del “Trofeo Crocedomini”, gara per cani da seguita su lepre organizzata da “IPedretti” che si è svolta a Bienno e si è impegnata a raccogliere fondi in favore del Comitato ANDOS di Vallecamonica.

    Una causa davvero benemerita, che ha coinvolto gli sforzi di tutti i presenti, appassionati di cinofilia, collaboratori dell’organizzazione e… pure animali in gara, come ha ribadito a più riprese il filo conduttore dell’intensa mattinata “segugi in campo contro il cancro”.

    Non a caso, al di là delle fasi più strettamente agonistiche, uno dei momenti di maggiore significato dell’intensa mattinata in terra camuna è stato l’intervento della presidente Fulvia Glisenti, che nel ricevere la somma raccolta durante la competizione, ha ringraziato con gratitudine tutti i presenti, sottolineando i programmi e gli obiettivi del Comitato ANDOS di Vallecamonica da lei guidato.

    Per quel che riguarda più nel dettaglio la prova cinofila che si è svolta nella splendida scenografia delle montagne della media Vallecamonica, il lavoro affidato ai giudici non è stato affatto semplice, visto che tutti i segugi in gara non solo hanno fornito prestazione di livello elevato, ma non hanno minimamente disturbato gli ungulati presenti nel territorio circostante e, di fatto, nemmeno le lepri.

    La vittoria, alla fine, è andata alla muta di segugi italiani pelo raso condotti da Giampaolo Borghesi ed Elisa Pe, che con Tosca si sono aggiudicati anche il premio per il miglior soggetto della manifestazione.

    Al secondo posto si è classificata la muta di Loris Lazzari, mentre quella di Luca Biondi si è piazzata terza.

    Sono stati comunque tanti i validi protagonisti della lunga mattinata (iniziata praticamente all’alba), che ha consentito al “Trofeo Crocedomini” di festeggiare nel migliore dei modi il decimo compleanno della gara fortemente voluta da “IPedretti”, tanto che, nel momento di calare il sipario sull’edizione 2026, Gianni Comensoli, a nome di tutti gli organizzatori ha concluso: “Siamo davvero soddisfatti per come sono andate le cose e per la nuova riprova offerta dalla disciplina che appassiona tutti noi.

    In questo senso un grazie sentito spetta al Comune di Bienno, al Comprensorio Alpino C4, ai conduttori dei fondi, ai giudici federali, agli accompagnatori e a tutti gli sponsor.

    Complimenti indistintamente a vincitori e vinti e, per tutti, arrivederci all’anno prossimo”.

    di Luca Marinoni

  • Sabato 12 a Bienno scocca l’ora del 10° “Trofeo Crocedomini”

    Sabato 12 a Bienno scocca l’ora del 10° “Trofeo Crocedomini”

    Date dell’evento: (  12/09/2026  )

    Passione, tradizione, amore per gli animali, voglia di stare insieme divertendosi e solidarietà sono solo alcuni degli elementi salienti del decimo “Trofeo Crocedomini”.

    L’appuntamento è fissato per le prime ore di sabato 12 settembre, quando a Bienno si svolgerà la manifestazione cinofila per cani da seguita su lepre organizzata da “IPedretti”.

    L’edizione di quest’anno avrà un significato particolare, visto che abbinerà alla consueta sfida tra mute libere di cani da seguita e i loro proprietari una bella occasione per dare un valido contributo alla sempre fondamentale lotta contro il cancro, dato che il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’ANDOS Vallecamonica Sebino.

    Per assicurare alla competizione il successo desiderato in questi giorni gli organizzatori stanno portando avanti attenti preparativi, coinvolgendo collaboratori e addetti ai lavori (giudici in primis) in un lavoro meticoloso.

    La gara vera e propria comprenderà l’intera mattinata e, come sempre accade in questa disciplina, riserverà il massimo rispetto all’ambiente che la ospiterà e alla fauna del luogo.

    Questa, in effetti, è una premessa fondamentale per il buon esito di ogni manifestazione cinofila, visto che, al di là della passione e della voglia di valorizzare al meglio le qualità di cani splendidi come i segugi e di farli confrontare tra di loro (tra prove ed esercizi ben precisi), l’amore per la natura è la base di partenza di ogni discorso.

    Per quel che riguarda il programma della giornata in Vallecamonica, le mute partecipanti si sfideranno dalle prime ore del mattino sino a mezzogiorno.

    Il nutrito gruppo dei presenti si recherà poi ad Astrio di Breno dove, a partire dalle 12.30, si terranno le premiazioni che scriveranno i nomi dei protagonisti nell’albo d’oro del “Trofeo Crocedomini” 2026.

    di Luca Marinoni

  • “IPEDRETTI”: L’AMORE PER GLI ANIMALI E LA NATURA OFFRE SEMPRE BUONI FRUTTI

    “IPEDRETTI”: L’AMORE PER GLI ANIMALI E LA NATURA OFFRE SEMPRE BUONI FRUTTI

    L’Associazione Sportiva Cinofila Dilettantistica “IPEDRETTI”, è una delle variegate realtà affiliate all’Aics che merita di essere conosciuta più da vicino e questo soprattutto in un tempo nel quale l’amore per gli animali e per la natura sono sempre più al centro dell’attenzione.

    In effetti i principi cardine della società camuna sono la tutela, la difesa, la promozione, la pratica e la divulgazione della cinofilia mediante l’organizzazione e la partecipazione a verifiche zootecniche o altre manifestazioni e gare cinofile.

    Uno spirito che anima sin dall’inizio l’attività del sodalizio coordinato da Battista Pedretti e che sabato 11 e domenica 12 luglio, a Marone, ha dato vita con notevole successo al Memorial Luigi Guerini.

    Una “verifica zootecnica per cani da seguita su lepre”, in termini tecnici, organizzata in stretta collaborazione con il Gruppo Segugisti di Marone e la Pro Segugio “La Leonessa”.

    Proprio Battista Pedretti sintetizza il punto della situazione: “Sono state due giornate molto belle e partecipate anche se molto calde.

    Per ovviare a questo e per non compromettere la salute dei nostri ausiliari e della lepre stessa, abbiamo svolto solo tre turni per batteria partendo di buon mattino (raduno alle 5.30), con l’obiettivo primario di far correre e divertire i cani, valutare quelli più abili, più in forma e più coesi.

    Il secondo intento è quello di calare la nostra attività nella natura con regole ben precise come il divieto di catturare la lepre, pena immediata esclusione, anche se questo è molto difficile che avvenga perché i segugi sono sempre ben preparati.

    C’è poi un altro aspetto importante ed è quello che i soggetti partecipanti (il proprietario con il suo cane) devono essere rispettosi di tutta l’altra selvaggina presente sul territorio.

    Da segnalare, infine, che le regole fondamentali sono basate sul massimo rispetto dell’ambiente nel quale ci troviamo a sciogliere i nostri soggetti, sul rispetto della lepre stessa, poiché se questa si trova in difficoltà o si rivela un leprotto immaturo, i giudici sospendono immediatamente il turno.

    Tutto questo ha la finalità di creare un legame profondo tra il cane e il suo proprietario, che non rappresentano una squadra solo per modo di dire, ma devono dimostrare un affiatamento e un’unione che costituisce la sostanza della manifestazione”.

    Per dovere di cronaca, ad aggiudicarsi la miglior coppia sono stati i segugi italiani a pelo raso di Fregoni e Danieli, la miglior muta è andata ai segugi italiani a pelo raso di Roberto Ferrari, che con Bora si è aggiudicato anche il titolo di miglior soggetto.

    Dopo il felice esito delle prove disputate a maggio in Val Camonica, anche il Memorial Guerini ha ripagato pienamente gli sforzi organizzativi ed ha regalato due splendide giornate a tutti coloro che amano i segugi e il rispetto delle regole.

    Comprensibile, dunque, la soddisfazione con la quale, al termine della manifestazione gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti colo che hanno contribuito all’ottima riuscita del Memorial Guerini, dagli sponsor ai giudici, dalla segreteria alla Regione Lombardia.

    di Luca Marinoni