L’Associazione Sportiva Cinofila Dilettantistica “IPEDRETTI”, è una delle variegate realtà affiliate all’Aics che merita di essere conosciuta più da vicino e questo soprattutto in un tempo nel quale l’amore per gli animali e per la natura sono sempre più al centro dell’attenzione.
In effetti i principi cardine della società camuna sono la tutela, la difesa, la promozione, la pratica e la divulgazione della cinofilia mediante l’organizzazione e la partecipazione a verifiche zootecniche o altre manifestazioni e gare cinofile.
Uno spirito che anima sin dall’inizio l’attività del sodalizio coordinato da Battista Pedretti e che sabato 11 e domenica 12 luglio, a Marone, ha dato vita con notevole successo al Memorial Luigi Guerini.
Una “verifica zootecnica per cani da seguita su lepre”, in termini tecnici, organizzata in stretta collaborazione con il Gruppo Segugisti di Marone e la Pro Segugio “La Leonessa”.
Proprio Battista Pedretti sintetizza il punto della situazione: “Sono state due giornate molto belle e partecipate anche se molto calde.
Per ovviare a questo e per non compromettere la salute dei nostri ausiliari e della lepre stessa, abbiamo svolto solo tre turni per batteria partendo di buon mattino (raduno alle 5.30), con l’obiettivo primario di far correre e divertire i cani, valutare quelli più abili, più in forma e più coesi.
Il secondo intento è quello di calare la nostra attività nella natura con regole ben precise come il divieto di catturare la lepre, pena immediata esclusione, anche se questo è molto difficile che avvenga perché i segugi sono sempre ben preparati.
C’è poi un altro aspetto importante ed è quello che i soggetti partecipanti (il proprietario con il suo cane) devono essere rispettosi di tutta l’altra selvaggina presente sul territorio.
Da segnalare, infine, che le regole fondamentali sono basate sul massimo rispetto dell’ambiente nel quale ci troviamo a sciogliere i nostri soggetti, sul rispetto della lepre stessa, poiché se questa si trova in difficoltà o si rivela un leprotto immaturo, i giudici sospendono immediatamente il turno.
Tutto questo ha la finalità di creare un legame profondo tra il cane e il suo proprietario, che non rappresentano una squadra solo per modo di dire, ma devono dimostrare un affiatamento e un’unione che costituisce la sostanza della manifestazione”.
Per dovere di cronaca, ad aggiudicarsi la miglior coppia sono stati i segugi italiani a pelo raso di Fregoni e Danieli, la miglior muta è andata ai segugi italiani a pelo raso di Roberto Ferrari, che con Bora si è aggiudicato anche il titolo di miglior soggetto.
Dopo il felice esito delle prove disputate a maggio in Val Camonica, anche il Memorial Guerini ha ripagato pienamente gli sforzi organizzativi ed ha regalato due splendide giornate a tutti coloro che amano i segugi e il rispetto delle regole.
Comprensibile, dunque, la soddisfazione con la quale, al termine della manifestazione gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti colo che hanno contribuito all’ottima riuscita del Memorial Guerini, dagli sponsor ai giudici, dalla segreteria alla Regione Lombardia.






