di Luca Marinoni
Il ritorno alle origini ha davvero giovato alla “Stramanerbio” che domenica 5 ottobre ha vissuto una edizione 2025 davvero brillante.
La partenza dalla centrale piazza Cesare Battisti, l’omaggio a Gianfranco Bodini, artefice del primo, indimenticabile appuntamento e il vero e proprio “filo conduttore” che ha unito simbolicamente i primi organizzatori della Polisportiva Steam Boiler agli attuali promotori dell’Associazione Noi con voi per Manerbio, hanno veramente colpito nel segno, rendendo assolutamente speciale questa “Stramanerbio” numero 38.
Una manifestazione podistica che ha festosamente invaso il cuore della cittadina bassaiola, conquistando l’interesse e il gradimento di numerose persone.
Tutto questo per una corsa che ha affiancato diversi motivi di interesse.
In effetti, da una parte, si sono posti in bella evidenza il circuito di un km riservato ai bambini (disegnato nel cuore della piazza) e la camminata non competitiva di 4 km nel centro cittadino (impreziosita dalla “passeggiata a sei zampe”), mentre dall’altra ha richiamato il meritato interesse la prova competitiva, che ha visto completare per primi i 12 km del tracciato interamente pianeggiante Michele Presegio tra gli uomini e Laura Lipari tra le donne (sono state comunque diverse le prestazioni che si sono distinte nelle diverse categorie).
Il vincitore ha preceduto in bello stile il nutrito gruppo di runners che hanno trasmesso qualità ed emozioni a questa “Stramanerbio” 2025 che è stata promossa a pieni voti.
Ed ora il testimone è pronto a passare ad un’altra classica del podismo di casa nostra come “I tre campanili”, che domenica 19 ottobre, con partenza e arrivo nel cortile del municipio di Offlaga e passaggio nei territori di Cignano, Faverzano e, appunto, Offlaga, indirizzerà l’attenzione di tutti gli appassionati verso la Bassa.

